ArcheoVeneto
Il portale regionale per il patrimonio archeologico
I risultati
Da qui è possibile accedere direttamente alle schede dedicate ai musei e ai siti archeologici presenti nelle province di Belluno e Rovigo. Grazie al dialogo con le comunità locali, ArcheoVeneto propone uno strumento aggiornato per scoprire e visitare le testimonianze più antiche di questi due territori.
Attraverso ArcheoVeneto e il progetto PATRICOM, si intende promuovere in sinergia con le comunità locali la conoscenza di queste risorse, favorendo la ricerca scientifica, la divulgazione e il turismo culturale, e rafforzando così la rete di tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico veneto.
Musei archeologici della Provincia di Belluno
In questa sezione è possibile esplorare le realtà che arricchiscono il patrimonio culturale della provincia di Belluno.
La provincia di Belluno ospita undici musei che, in tutto o in parte, sono dedicati all’archeologia. Le novità non riguardano solo l’apertura di nuove sedi espositive, ma anche il rinnovamento di quelle già esistenti: in molti musei proseguono infatti gli studi sui manufatti, le collezioni si ampliano e numerosi spazi espositivi vengono aggiornati.
La nascita di nuovi musei dedicati all’archeologia, o dotati di sezioni archeologiche, insieme all’arricchimento delle raccolte e al costante rinnovamento degli allestimenti, testimonia un dato significativo: l’interesse delle comunità locali è vivo, la ricerca prosegue e cresce il desiderio di condividere con pubblici sempre più ampi il patrimonio culturale della provincia.
Siti archeologici della Provincia di Belluno
In questa sezione è possibile esplorare le realtà che arricchiscono il patrimonio culturale della provincia di Belluno.
Nella provincia di Belluno si contano cinque siti archeologici. Le novità riguardano sia interventi di manutenzione e valorizzazione, sia nuovi studi e scavi che hanno permesso di approfondire la conoscenza non solo delle singole aree archeologiche ma anche della storia che ha segnato questa provincia.
Musei archeologici della Provincia di Rovigo
In questa sezione è possibile esplorare le realtà che arricchiscono il patrimonio culturale della provincia di Rovigo.
La provincia di Rovigo ospita dieci musei che, in tutto o in parte, sono dedicati all’archeologia. Le novità riguardano i risultati dell’intensa attività di studio, ricerca e valorizzazione che ha interessato le collezioni museali e il rinnovamento di numerosi spazi espositivi. Un tratto distintivo: in provincia vi sono ben due Musei Archeologici Nazionali (Adria e Fratta Polesine). L’ampliamento delle raccolte, il costante aggiornamento degli allestimenti e l’attenzione alla ricerca testimoniano un dato significativo: l’interesse per il patrimonio culturale è vivo e cresce la volontà di far conoscere a pubblici sempre più ampi la ricchezza archeologica della provincia.
Siti archeologici della Provincia di Rovigo
In questa sezione è possibile esplorare le realtà che arricchiscono il patrimonio culturale della provincia di Rovigo.
Nella provincia di Rovigo, a San Basilio, è visitabile un’area archeologica di grande interesse. In questo sito, le ricerche e gli interventi di valorizzazione più recenti hanno permesso di approfondire la conoscenza delle strutture paleocristiane e delle necropoli, portando inoltre all’identificazione dei resti di un grande horreum, contribuendo così a ricostruire con maggiore precisione la storia di questo territorio.
Ricostruzioni tridimensionali di due siti della Provincia di Rovigo
Il progetto Patricom ha offerto l’opportunità, grazie alla collaborazione e supervisione della prof.ssa Maria Stella Busana e della prof.ssa Caterina Previato (responsabili delle attività di scavo per conto del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova), di far conoscere e quindi valorizzare alcuni siti archeologici di età romana posti nell’area del Polesine, territorio afferente alla città etrusca e poi romana di Hatria (attuale Adria), attraverso modalità e tecnologie innovative.
La ricostruzione tridimensionale di un contesto archeologico, che sia un edificio, un paesaggio o un manufatto, costituisce un’esigenza indispensabile non solo ai fini della ricerca, in quanto consente di ricomporre i dati di varia natura acquisiti durante le indagini (scavo, ricerche di superficie, analisi specialistiche), ma anche della comunicazione e della valorizzazione del patrimonio culturale.
Nell’ambito di PATRICOM ci si è focalizzati su due siti archeologici situati nell’area dell’antico delta padano, indagati in anni recenti ma non visibili né accessibili. Si tratta di un grande edificio scavato a San Basilio di Ariano nel Polesine (RO), probabilmente pubblico, situato lungo le sponde di un canale che attraversava l’intero insediamento, e di una villa romana dotata di darsena con funzioni di mansio rinvenuta a Corte Cavanella di Loreo (RO). Per questi due siti si è resa fruibile una ricostruzione virtuale rigorosamente basata sui risultati delle ricerche archeologiche, che permette di comprenderne l’aspetto originario.



















