“Kel che fea i mut”
Augusto Murer e i monumenti alla Resistenza in Veneto (1964-1985)
I risultati
L’indagine, condotta secondo un approccio bottom-up, ha coinvolto le comunità locali attraverso interviste e la consultazione di archivi, al fine di analizzare gli aspetti storico-artistici dei monumenti che Murer ha dedicato alla Resistenza e il loro rapporto con il territorio. Il team di ricerca, inoltre, ha raccolto testimonianze sulla vita dell’artista e sul valore che i suoi monumenti rivestono oggi per la cittadinanza.
I risultati della ricerca sono stati diffusi tramite una StoryMap contenente schede dettagliate, fotografie d’epoca e una mappa con un itinerario tematico attraverso il Veneto. A partire da questi materiali sono stati inoltre realizzati dépliant informativi in italiano, inglese e tedesco, distribuiti alle istituzioni locali e disponibili per il download. Infine, presso la Casa di Soggiorno di Taibon Agordino sono state realizzate attività di stimolazione cognitiva per riavvicinare la comunità locale all’artista e alla sua opera, al fine di promuovere e valorizzare questo patrimonio artistico e culturale.